Dott. Marco Paoloni: Specialista in Oftalmologia Pediatrica a Udine e Tarcento
molti adulti pensano che l'oculista serva solo quando "non si vede più bene" o per cambiare gli occhiali. In realtà, la visita è un vero atto di prevenzione medica. Molte patologie oculari sono silenziose: non danno dolore e non offuscano la vista se non quando sono già in fase avanzata. La prevenzione è l'unico strumento per preservare la propria capacità visiva nel tempo.
Perchè eseguire una visita oculistica in un soggetto adulto ?
Il glaucoma è una malattia che danneggia il nervo ottico, spesso a causa di una pressione oculare elevata. Poiché non presenta sintomi evidenti nelle fasi iniziali, solo una visita specialistica con la misurazione della pressione (tonometria) e l'esame del fondo oculare può individuarlo precocemente.
Con l'aumentare dell'età (specialmente dopo i 50 anni), la parte centrale della retina può andare incontro a degenerazione (Maculopatia). Identificare precocemente i segni di usura della retina permette di intervenire con terapie o integratori specifici per preservare la visione centrale.
L'occhio è l'unico organo del corpo dove è possibile vedere direttamente i vasi sanguigni senza chirurgia. Attraverso l'esame del fondo oculare, l'oculista può rilevare i primi segni di danni causati dall'ipertensione arteriosa o dal diabete, collaborando con il tuo medico curante per la tua salute generale.
L'opacizzazione del cristallino è un processo naturale legato all'invecchiamento. Una diagnosi tempestiva permette di programmare l'intervento nel momento più opportuno, migliorando drasticamente la qualità della vita e la sicurezza (ad esempio alla guida). Alcune condizioni di opacizzazione del cristallino si associano ad alterazioni delle strutture oculari che possono minare l'integrità dell'intero organo : riconoscerle per tempo consente un miglioramento della prognosi post chirurgica sia funzionale che anatomica .
In un'epoca dominata da schermi e dispositivi digitali, molti adulti soffrono di astenopia (affaticamento visivo), secchezza oculare o cefalee legate a una correzione non più adeguata o a un uso scorretto della vista da vicino. L'uso prolungato di computer e smartphone, unito a fattori ambientali, causa spesso bruciore, arrossamento e senso di "sabbia negli occhi". Una visita oculistica permette di analizzare il film lacrimale e prescrivere terapie specifiche che migliorano drasticamente il comfort quotidiano.
Ogni quanto tempo è consigliata la visita ?
Dai 18 ai 40 anni: Almeno una volta ogni 2 anni (salvo patologie note).
Dopo i 40 anni: Una visita annuale è fortemente consigliata, poiché è il periodo in cui insorge la presbiopia e aumenta il rischio di glaucoma.
Dopo i 60 anni: Un controllo annuale rigoroso per monitorare cataratta e salute retinica.
Presso lo studio del Dott. Paoloni a Tarcento, effettuiamo screening completi per la salute dell'occhio adulto, servendo con professionalità l'area di Udine e provincia